PERCHÉ LA PALLA È OVALE?

Vi siete mai chiesti come mai la palla da rugby ha una forma ovale?

Noi sì, e in questo articolo vi racconteremo il perché e la sua evoluzione nel corso degli anni.

Tutto iniziò nel 1823 con la creazione della disciplina del rugby. Nella cittadina di Rugby, dove sorgeva la Rugby School, William Gilbert e Richard Lindon furono i primi produttori e venditori di palloni. La stranezza della palla stava nella sua camera d’aria, fatta dalla vescica del maiale. Questa era poi rivestita da pesi di cuoio cuciti fra loro.
Nel 1862 la gomma indiana prese il posto della vescica del maiale. Questa rivoluzione ci fu a seguito di un tragico retroscena accaduto a Richard: sua moglie, addetta al gonfiaggio a fiato dei palloni, si ammalò fatalmente ai polmoni.
Nel 1870, si iniziarono a produrre palloni con la camera d’aria in gomma indiana. La caratteristica principale di questo nuovo materiale era la sua flessibilità, così la palla da rugby iniziò a diventare di forma ovale.
Dopo qualche anno la RFU, Rugby Football Union, approvò l’ovalità come forma obbligatoria della palla. Con il passare del tempo i produttori iniziarono a ingegnarsi in modo tale da rendere la palla più maneggevole e impermeabile all’acqua, dato che le cuciture si inzuppavano. Questo fu possibile grazie all’arrivo dei materiali sintetici che migliorano l’aspetto estetico, la gestione della palla e svilupparono diverse tecnologie.

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