ATLETI AL TUO FIANCO: IL RUGBYSTA GABRIELE MORELLI SPOSA QUESTA INIZIATIVA

“Atleti al tuo fianco” nasce nel 2016 da un’iniziativa di prevenzione oncologica guidata dal dott. Alberto Tagliapietra, medico chirurgo con DAF in psico-oncologia, patrocinata da Arenbì Onlus e che coinvolge diversi sportivi nella lotta contro il cancro. Lo scopo di questa iniziata è quella di rispondere, senza esaurire il quesito, alla domanda “possono gli sportivi professionisti avvicinarsi al tema dei tumori semplicemente parlando delle proprie sfide e degli avversari incontrati?”. Nato sotto gli auspici di due grandi tennisti del passato, Lea Pericoli e Nicola Pietrangeli, il progetto vuole mostrare come nelle sfide degli sportivi, tanto in quelle della quotidianità che in quelle maggiormente pubbliche, siano presenti punti di contatto e di riflessione con l’universo oncologico, intensificando così una vicinanza tra lo sportivo e chi affronta ogni giorno la sfida al cancro.

Nel corso degli ultimi due anni, sono state quasi un centinaio le adesioni di sportivi italiani e stranieri, di molte discipline diverse dimostrando, in questo modo, quanto tutti gli sport sentano da vicino l’importanza di questo argomento. Tra i nostri testimonial figurano atleti ed ex atleti, come Massimo Ambrosini, Leonardo (attuale direttore sportivo del Milan), Riccardo Pittis, Kristian Ghedina, Samuele Papi, Manuela Leggeri, Costantino Rocca, Gianni Bugno, Dario Hubner: persone che hanno costruito la storia dello sport italiano ed internazionale che prestano la loro immagine ed esperienza.

I testimonial e relative interviste raccolte ad oggi sono un centinaio, tra giovani promesse (come il tennista Matteo Berrettini), atleti nel pieno della maturità (il portiere Emiliano Viviano e i pallavolisti Alberto Cisolla e Simona Gioli) ma anche allenatori di successo (Marco Bonitta, il campione d’Italia di basket Walter De Raffaele oltre all’allenatore del Brescia calcio Eugenio Corini).

Ora è arrivato il momento che anche la palla ovale desse il suo contributo, infatti il rugbysta italiano Gabriele Morelli, pilone del Rugby Calvisano, ha dato il suo contributo a questa iniziativa.

Questo è un pezzo dell’intervista che vi proponiamo:

“Ciao Gabriele, benvenuto nel progetto “Atleti al tuo fianco”. Oggi parleremo insieme di alcuni aspetti della quotidianità vissuta da persone e famiglie che affrontano un tumore maligno. Per fare questo, prenderemo spunto da situazioni della tua carriera sportiva, delle quali ci racconterai i tuoi personali aspetti emotivi. Partiamo da una domanda preliminare che ci dia modo di conoscerti meglio: raccontaci qualcosa di più su di te, chi è Gabriele Morelli nella sua quotidianità?

Ciao a tutti, sono Gabriele Morelli, ho trent’anni, sono nato a Montichiari e pratico rugby da quasi vent’anni. Ho iniziato a giocare per caso grazie a Gianfranco Ermolli, persona a me carissima, che aveva portato nella mia scuola il progetto rugby, facendo nascere in me la passione per questo sport. 
Sono entrato in contatto con il rugby in un periodo non facile della mia vita familiare, perché ho perso mio padre a tredici anni a causa della sclerosi laterale amiotrofica e posso dire che l’ambiente del rugby mi ha accolto come un figlio e mi ha cresciuto. Mi sento un privilegiato perché ho avuto la fortuna di girare tutto il mondo grazie a questo sport e sono sicuro che altrimenti non avrei mai avuto la possibilità di farlo. 
Un giorno mi piacerebbe restare in questo ambiente, magari come allenatore, però nel frattempo non mi precludo altre strade: negli ultimi due anni e mezzo un amico mi ha coinvolto nella sua attività vinicola e questo mi ha fatto rinascere. Quindi al momento sto portando avanti parallelamente queste due attività che c’entrano poco o nulla l’una con l’altra. Amo seguire qualunque tipo di sport, a partire dal calcio: sono tifoso della Juventus e del Brescia, la squadra della mia città, che sta dando grandi soddisfazioni da quando Eugenio Corini, che so essere testimonial di Atleti al tuo fianco, ne è l’allenatore”

Clicca qua per l’intervista completa

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